La storia di Pierino e il lupo
da “Pierino e il Lupo” di Sergej Prokofiev

4 ANNI | 60 MIN | IN ABBONAMENTO
Lo spettacolo
Questa è una storia semplice, immediata, vivace… È una storia che vogliamo raccontare con freschezza e delicatezza, non con le parole dei grandi ma con le grandi parole dei più piccoli… (Lorenzo insegna). Il fascino della composizione di Prokofiev sta nella felice intuizione di far raccontare la storia con la musica, di fare di ogni strumento dell’orchestra un personaggio. Per questo noi, da attori, vi raccontiamo questa storia con i nostri strumenti: la parola e il corpo, la danza e le immagini. Mentre la partitura musicale corre libera, nella straordinaria esecuzione di Claudio Abbado, mentre ad ogni replica ci abbandoniamo assieme a voi al piacere dell’ascolto, nelle zone di racconto già insite nell’opera, interveniamo con il nostro modo di raccontare, che assomiglia a quello antico dei cantastorie o cantastorie, e che risiede soprattutto nella voglia di cantare, di donare, di rendervi partecipi e persino protagonisti… insieme a Pierino, l’oca, il gatto, il nonno, l’uccellino… E i cacciatori? Beh quello spetta proprio a voi!
LLo spettacolo fa parte di un progetto esteso di educazione all’ascolto che associa l’educazione musicale a quella teatrale. La partitura di Prokofiev, eseguita per intero, diviene essa stessa drammaturgia e consente ai ragazzi di ascoltare la musica dentro la storia e di “leggere la storia nella musica”, sollecitandoli a riconoscere i personaggi dalle diverse sonorità, dai differenti strumenti e ritmi di esecuzione. Recitazione, musica, danza e immagine compongono così un armonico tessuto ricco, peraltro, di notevoli spunti comici e di riflessione: mediata dalla figura di un cantastorie, l’opera viene contestualizzata in una realtà di emigrazione. Pierino, bambino “solo” in un paese popolato da soli vecchi ha come “amici del cuore”: l’uccellino, l’anitra e il gatto. Una grande fame accomuna Pierino (che per un pezzo di pane si presta a far da “spalla” al cantastorie a sua volta affamato), gli abitanti di quel paese e il lupo che per mangiare, proprio come loro, deve “migrare” … Ma i lupi a questo mondo sono tanti e hanno tanti volti, bisogna imparare a riconoscerli e a difendersi…
Crediti
Drammaturgia e regia
Daniela Nicosia
Con
Massimiliano Di Corato
Giorgia Polloni
Coreografie
Clara Libertini
Musiche
Sergej Prokofiev
Elementi scenografici
Gianni Volpe
Disegno luci
Paolo Pellicciari
Luci e suono
Francesco Manzoni
DOVE
Biglietti
| Intero | Ridotto (under 14) | Residenti | Ridotto residenti (under 14) |
| 8,00€ | 6,00€ | 7,00€ | 5,00€ |
Abbonamenti
Scopri costi e scontistica degli abbonamenti, che ti offrono la possibilità di avere il tuo posto riservato per tutta la stagione a un prezzo davvero speciale, sulla pagina dedicata.
Metodi di pagamento

Rimani aggiornato
Accesso in sala
- L’accesso in sala è consentito a partire da 30 minuti prima dello spettacolo; una volta iniziato lo spettacolo, non è garantito l’ingresso in sala nel posto acquistato e il biglietto non sarà rimborsato.
- Non è possibile cambiare i posti assegnati.
- I titoli d’ingresso emessi non possono essere né sostituiti né rimborsati.
- È vietato entrare in sala con cibi o bevande.
- È obbligatorio spegnere i telefoni cellulari.
- Non è consentito l’accesso agli animali.
- Le riduzioni verranno verificate dal personale del teatro al momento dell’accesso in sala.
Persone con disabilità
Vi ricordiamo che l’accompagnatore ha diritto all’ingresso gratuito.
Bar & Shop
Nella hall del teatro è presente un piccolo bar con uno shop, dove è possibile acquistare il merchandising del teatro.
Come arrivare e dove parcheggiare
In auto
Uscita dell’autostrada Vittorio Veneto Nord, proseguire per Vittorio Veneto – Serravalle. Parcheggi di sponibili in via Casoni o nel parcheggio sotterraneo Pra’ San Marco (Piazza Foro Boario, a 2 minuti a piedi dal teatro).
In treno
Usciti dalla stazione, scendete a destra fino ad arrivare in Viale della Vittoria, poi proseguite verso Nord fino ad arrivare in Piazza Minucci.
In autobus
La Linea 31 MOM ferma davanti al Teatro Da Ponte.
Dove parcheggiare
Parcheggio sotterraneo di Piazza Foro Boario (Pra’ San Marco), oppure il parcheggio all’aperto di via Casoni.
>Per raggiungere il Teatro Da ponte, da qualsiasi parcheggio potrete arrivarci a piedi in pochi minuti (5 al massimo).
Attenzione, non parcheggiate nella piazza accanto al teatro (Piazza Minucci): l’accesso è vietato, quindi le auto in sosta verranno per forza multate!


